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11月28日 CASINO' DI CAMPIONE...X UN LUNEDI' DA PAPERON DE PAPERONIDopo un week end iniziato a pogare e devastarci di balli sfrenati all'alcatraz venerdi', proseguito con un invasione di un pub sui navigli sabato (eravamo in tot 26 in un buco di pub!) e terminato la domenica, con una serata prima all'atlantique, all'insegna del voler far rissa con dei 19enni, poi in un parketto a giocare a basket alle 2 di notte (ormai tra calcetto e basket siamo sportivi notturni!); bè il tutto si sarebbe dovuto chiudere, come di consueto, con un lunedi' alcolico, ma l'eccezione è IL CASINO' DI CAMPIONE.
Questi sono i finti ricconi da lunedi' sera, che si sono giocati pochi euro in confronto alla media del posto, ma che valgono tanto per noi morti di fame LUCA&VALE --> INVESTIMENTO INIZIALE: 50 EURO / GUADAGNO: 0 -->PERDITA: 50 EURO
GIANGIU --> INVESTIMENTO INIZIALE: 20 EURO / GUADAGNO: 10 FRANCHI -->PERDITA: 14 E
FRATELLO DI GIANGIU IDEM A GIANGIU
MARKO --> INVESTIMENTO INIZIALE: 45 EURO / GUADAGNO: 10 FRANCHI -->PERDITA: 0 EURO
(NON GIOCA I 45 EURO MA SOLO I VINCENTI EURO IN PIU')
IO UGUALE A MARKO
ERIKA --> INVESTIMENTO INIZIALE: 45 EURO / GUADAGNO: 0 ---> PERDITA: 45 EURO
ALESSIA F. --> INVESTIMENTO INIZIALE 10 EURO / GUADAGNO: 0 ---> PERDITA: 10 EURO
DIEGO --> INVESTIMENTO INIZIALE: 25 EURO / GUADAGNO 45 EURO ---> PERDITA: 0 EURO
Io non sono un contabile, e dello schema fatto ci capisco poco pure io, comunque in sintesi gli unici che ci hanno guadagnato qualcosa siamo stati io, Diego e Marko. Io e Marko giocando solo le vincite iniziali, tenendo il capitale investito in tasca, in modo da non usarlo e andare in rosso, abbiamo vinto 10 franchi (poco meno di 6 euro). Diego ha vinto invece 20 eurozzi! Tutti gli altri hanno perso, chi piu' (Luca&Vale 50 euro), chi meno (Giangiu&fratello 14 euro).
L'ambiente del Casino' di Campione è veramente strano, incontri tipi arroganti, come il pelatone finto ricco che trattava il crupier come uno schiavo, oppure gente ricca veramente che con classe ti punta tutti i numeri al tavolo verde. Per quanto riguarda me e Marko, la nostra società fatta dell'unione delle nostre vincite sarebbe fallita se, al gioco dei cavalli, non si sa se per simpatia o per stupidaggine, un signore a fianco a noi nn ci avesse lasciato una postazione con 20 franchi dentro da giocare. Grazie a quella postazione, io, Giangiu, suo fratello e Marko abbiamo vinto un deca di franchi a testa. Deca poi usato in classico stile 883 all'autogrill, convertito in un ovetto kinder, un camogli e una cocacola. Ecco la nostra vincita, andare al Casino' di Campione per vincere uno spuntino
11月23日 LA BANDA DEL BUCO!La banda bassotti ci fa una pippa! Si è creata la BANDA DEL BUCO! Dopo le serate in disco a ballare, dopo le serate alcoliche a sbronzarci e riflettere sulla vita, dopo le serate a giocare a biliardo e buttare soldi nei videogames, c'è l'appuntamento con il calcetto di notte! Eh si, è da circa due settimane che abbiamo scoperto un campo di calcetto all'aperto, dietro casa di Giangiu! La zona non è bella, la stazione centrale, e diciamo che piu' che calcetto è un Mortal Kombat, in quanto rischiamo la vita ogni notte, quando nel parketto vicino verso le 4 arrivano spacciatori e prostitute. Pero' l'emozione di dare un seguito alla serata, quando tutti ritornano a casa, con una partita a 11 o un match vero e proprio, diciamo che è insostituibile. Soprattutto perkè il tutto è illegale, e attira di piu'. Infatti il campetto da calcetto è recintato e chiuso con catenaccio, in quanto di notte il gestore avrà altro da fare. Ed è qui che entra in gioco la banda del buco! Si perkè la prima volta abbiamo trovato il buco già bello che pronto, già fatto nella recinzione da qualche altra banda bassotti, e quindi è bastato soltanto saltarci dentro per giocare. Ma la seconda volta il gestore, accortosi, ha visto bene di chiudere il buco, e in maniera molto bastarda, con un intreccio di fil di ferro molto difficile da sbrigliare. Quindi Giangiu, il "braccio" della banda, si è messo all'opera cercando di sbrigliare quell'intricato groviglio. Il problema è che, data la difficoltà, l'impresa andava per le lunghe, ed è li che "il furbo" della banda, io, decide di provare per curiosità a vedere se la porta d'ingresso al campo fosse aperta. Incredibile quel deficiente del gestore ha tappato il buco, ma si è dimenticato di chiudere col lucchetto la porta! Cosi' alla fine mentre Giangiu ancora era intento a sbrigliare l'intreccio, noi eravamo gia entrati dall'ingresso! Bè la terza volta il deficiente ha richiuso il buco, per metà squarciato da Giangiu, e chiuso con il lucchetto la porta. E ora? Niente paura Giangiu ha portato il trancia ferro, e, con tre o quattro tranciate, ecco fatto un nuovo grande buco! C'è da dire che con alcuni tipi di buco ci sa fare Giangiu...con altri lasciamo perdere 11月3日 NAPOLI II IL RITORNO!Sono le 18 e il treno è fermo, come si sentisse perso, inghiottito dal buio che lo circonda...
Questa pagina viene alla luce cosi', con foglio e matita. Questi primi giorni di novembre vengono definiti l'estate di San Martino, in quanto ti illudono con giornate soleggiate, che sono un eccezione nel grigiore autunnale. Allo stesso modo questa settimana nella città partenopea ha significato qualcosa di eccezionale. Partiamo dai milanesi che sono scesi nel capoluogo campano il 27 di ottobre: Giuly, Missi, Giangiu, Francesca e io; storici componenti di una compagnia nata ormai 5 anni fa e che ultimamente si è persa un pò per strada. E cosi' fin da subito il viaggio si caratterizza come una ricerca di qualcosa che da molto tempo manca. C'era da recuperare una grande amicizia, ultimamente messa fortemente in discussione, con la Fra, c'era la voglia di sentirsi in viaggio con persone che conosci bene e di cui ti fidi, e c'era da rivedere, rivivere una persona speciale, unica, la Cri.
Venerdì 27 sbarchiamo nella città di pulcinella e subito la Cri ci organizza il pranzo dalla madre e poi il concerto del fratello al conservatorio. Nel tragitto sull'autobus mi dimentico di aver spostato il portafogli nella tasca anteriore dei jeans, in un attimo di terrore tasto la tasca posteriore e, non sentendo il portafogli, mi giro di scatto verso una ragazza seduta dietro di me. Con un grido alla romana le urlo: "Ao!", poi in un secondo mi ricordo di averlo spostato nella tasca anteriore, ma ormai la figura di merda è fatta! Invece la ragazza reagisce in modo molto grazioso, prima cedendomi il suo posto e poi, una volta sceso dal bus, sbracciandosi con saluti e sorrisi. Bah, il primo approccio con le ragazze napoletane lascia molto da pensare, si vede che più le aggredisci più piaci.
Purtroppo non ce la facciamo coi tempi e finiamo per saltare il pranzo e arrivare al concerto del fratello giusto per la stretta di mano e i complimenti. Alloggiamo in un bed&brekfast totalmente migliore di quello in cui alloggiammo ad agosto, in una stanza su due piani con due letti matrimoniali. A me tocca la Fra ;), mentre Giangiu si accoppia con Missi; la Giuly invece dorme da zia a Portici. Dopo il concerto la Cri ci porta ci in un pub, dove tra una birra e l'altra decidiamo di fare il gioco della bottiglia! La richiesta piu' imbarazzante? Ho dovuto baciare il naso di Missi!
Il giorno dopo sveglia presto e appuntamento in piazza con Wanda, che alloggia da Cristina. La giornata è stupenda, sembra estate e in piazza ci sono brasiliani che si esibiscono con la Kapoeira. Dato il tempo si finisce tutti sul lungo mare, sugli scogli a torso nudo il 28 di ottobre! Intanto la Fra va in fissa ogni qualvolta legge scritto sui muri "io e te 3 metri sopra il cielo". La giornata termina con la visita a Castel Nuovo e poi alle 18 io e Giangiu costringiamo la Fra e missi a venire al cinema, c'è "Fascisti su marte"! Missi alla fine spende 7 euro per dormire, e in effetti il film è un mattone assurdo!
Sabato sera tutti a mangiare fonduta in un ristorantino molto caratteristico. La Cri porta con sè Alessandra, molto simpatica che subito conquista le attenzioni di Missi e Giangiu. Durante la cena la Cri e la Ale tentano di comunicare con messaggi in codice, prontamente sgamati da me. La serata si conclude con la Cri, Wanda e Alessandra che tornano a casa con la macchina della cugina della Cri, mentre io, Giangiu, Missi e la Fra decidiamo di tornare a piedi. Inizialmente Giangiu fa il passo portandoci su per i vicoli, poi un tipo in motorino passa, ci squadra, si ferma e chiama al cellulare, poi riparte e ci risquadra. Cio' basta a farci tornare indietro e abbandonare la strada alternativa, per una piu' sicura e illuminata.
La domenica appuntamento dalla Cri, si va al bosco di Capodimonte, dove collezioniamo una serie di figure di merda! La prima la fa Giangiu distruggendosi i pantaloni, scivolando per terra mentre gioca con la palla; la seconda la faccio io, quando con un calcio al pallone spedisco la scarpa sull'albero! Passata la mattinata, il pomeriggio lo passiamo quasi per intero dalla Cri, con un interminabile pranzo fatto di: farfalle al salmone, rigatoni con pomodoro e mozzarella, bistecche impanate, pollo arrosto, pasticcini! Finito il pranzo, cioè ormai sera, andiamo a San Martino, dopo aver aggiunto al gruppo Paolina, molto cordiale e simpatica pure lei! A San Martino la vista della costa illuminata toglie il fiato! Altro che Milano! Il romanticismo pervade quegli attimi, in cui lo sguardo si perde in un quadro di rara bellezza. In tutt cio' la Fra rimane per la seconda volta folgorata da una seconda scritta "io e te 3 metri sopra il cielo". Al grido di "Tutti con me" Alessandra fa strada, mentre un eco di risposta giunge da me: "Come disse Cicciolina". Da quel momento in poi, per tutto il resto della vacanza, ogni frase pronunciata da Cri&Alessandra riceve la rilettura in chiave porno, con Cicciolina che viene citata fino alla nausea. Quindi dopo San Martino ci si reca in un pub, dove, oltre al rossetto che ci facciamo mettere sulle labbra io, Giangiu e Missi, stile transessuali vogliosi, ad un certo punto della serata si scatena l'inferno! Causa una scossa del tavolo cade una birra, e ciò è la scintilla che fa scatenare in Paolina una serie di scatti che portano a spianare il tavolo, riversando tutte le birre tra me, Cri, Giangiu e Missi. Tutti inzuppati di birra! Da notare che i pantaloni che indossa Giangiu sono del fratello della Cri, in sostituzione a quelli che si era distrutto la mattina al parco. Belli freschi e odoranti di birra accompagnamo a casa le ragazze e poi a piedi fino al bed. Mossa furba quest'uitima, soprattutto in previsione del giorno dopo, visto che ci sarebbe toccata la scalata del Vesuvio.
Il lunedì sveglia prestissimo, circumvesuviana, destinazione Ercolano! Come per me e Giangiu nel nostro viaggio a Mosca ci fu il "ladro del Cremlino", una guida che si prese un fottio di soldi per 10 minuti di spiegazione, anche qui c'è il "ladro del Vesuvio", che sapendo benissimo le condizioni metereologiche in cima, si è preso 16 euro a testa, ci ha portato fino a un punto per poi dover riportarci indietro, in quanto il tempo non permetteva la scalata della cima. Con le ossa rotte dal freddo ci rechiamo a visitare almeno gli scavi di Ercolano, dove non curanti dei reperti, entriam in vasche del IV secolo a.C., o su altari, per fare le nostre foto! Alle 18 appuntamento in piazza con la Cri, la quale ci porta la mitologica Carlotta, sua migliore amica di cui se ne parla in continuazione, ma non ancora vista. Alla fine si decide di fare pizza&film a casa della Cri. Si salva la pizza, perkè il film non si puo' vedere! Tra l'altro quando andiamo a sceglierlo Carlotta ci abbandona in fuga, in quanto ha un debito per ritardo di consegna col negozio del noleggio, che non vuole saldare per protesta! L'aborto che prendiamo si intitola "Vita da camper", Missi come al cinema crolla in un sonno profondo, seguito dalla Cri che teneramente cerca di dormire tra le mie braccia.
Martedì appuntamento alle 12 dalla Cri, bisogna andare a Posillipo! Purtroppo Napoli è sprovvista degli orari dei mezzi pubblici, e l'unica cosa che ci avvisa sull'arrivo del solito nostro R4 è il pannello elettronico dei minuti. Peccato che ha dei problemini col numero 8, in quanto quando raggiunge gli 8 minuti, e li supera per qualche secondo diventando 7, ecco che ritorna 8. Insomma alla fine aspettiamo l'R4 quell'oretta, e presa la Cri e ripreso l'R4 in senso opposto, alle 15 siamo ancora in piazza. Si opta quindi per una sosta in un ristorantino molto caratteristico del centro, dove ci abbuffiamo, in paricolare io: 2 panini, 3 fette di succulento roast beef, una saint honorè con un bignè da leccarsi i baffi! Alla fine per rendere archeologicamente utile la giornata, visitiamo Castel dell'Ovo. Poi doccia, infighettarsi, R4, casa della Cri, è Halloween!
Alla fine la Cri tarda un pò e, ora che passiamo a prendere Carlotta, chiude la metro. Inizia cosi' il viaggio alla ricerca della disco, in cui la Cri rompe un tacco di una scarpa, saltandoci sopra!! Alla fine io e Carlotta prendiamo in mano la situazione e portiamo il gruppo in una piccola disco molto affollata, e da subito si inizia a bere! Un Long Island alla goccia, un tequila bum bum, e un rum e amaro al caffè! Io e le ragazze usciamo completamente di testa, Missi da vero play boy invita a ballare Alessandra e in poche mosse la bacia!
La mattina seguente, di nuovo R4 e di nuovo a casa della Cri, è il compleanno di sua mamma e ci presentiamo con un bel mazzo di fiori. Logicamente la Cri si era dimenticata di ciò e anche se l'idea iniziale era Sorrento, dato il tempo pessimo, si va a fare shopping, cosi' puo' prenderle il regalo. La scena ha del comico: la Cri si impunta su una crema anti-rughe, la compra e dopo si pente! Regalare una crema anti rughe ad una donna che sta invecchiando sembra sottolineare l'età che avanza! Quindi la Cri consegna il regalo alla mamma chiedendole scusa per cio' che ha scelto lei! Dopo le compere si finisce nel ristorantino in centro, dove ci eravamo già abbuffati il giorno prima, e si ripete! Infine, sempre per rendere archeologicamente utile la giornata, visitiamo Napoli sotterranea! Ad un certo punto del percorso guidato, io, Missi e Giangiu decidiamo, armati di cellulare per far luce, di avventurarci in un cunicolo buio per i fatti nostri! In effetti è molto pericoloso, ma fa anche molto Indiana Jones! La Cri è fantastica in una scenetta irripetibile: prima con la vocina ci grida che il gruppo se ne è andato, di tornare indietro che è pericoloso; subito dopo alla nostra risposta "Ci vediamo dopo" risponde con naturalezza "Ah ok!".
La sera di mercoledi' tutti al Messicano! Altro che i messicani di Milano! Qui le tacos sono vere, non sono patatine del supermercato! Mangiamo tantissimo, ma soprattutto beviamo fiumi di sangria, che è molto forte! Alla fine a me e a Giangiu sale un po di sbornia triste, e la Cri prendendoci sottobraccio entrambi ci consola!
Arriva l'ultimo giorno, sveglia prestissimo per l'ultimo R4, e l'ultimo appuntamento dalla Cri. Sull'autbus la Fra ha un incontro/scontro con l'uomo della sua vita! Una bestia di 100 kg e passa, con sguardo cattivo, che, prima comincia a prendere a calci la sua valigia, poi le urla frasi come "Cap'e cazz, bocchino, statt'a'quort!". Alla fine si evita il contatto tra i due e si va a fumare narghilè! In teoria dovremmo andare al parco, ma l'aero di Wanda e il nostro treno ci costringono a fare in fretta, quindi primo muretto un po isolato, si fuma il narghilè al gusto melone!
Questo è quanto, ho omesso volontariamente di parlare di una sola cosa, il rapporto tra me e la Cri, perchè questo lo tengo per me racchiuso nel mio cuore.
Pero' una dedica alla mia piccola napletana preferita gliela faccio, ricordando i principali episodi di "Cri madre Teresa di Calcutta":
- Il fatto principale riguarda il passato, quando si sforzo di dare tutti i soldi che aveva nel portafoglio, fino all'ultimo centesimo, ad uno sconosciuto che con volantini del Mc Donald chiedeva fondi per un inesistente festa della povertà;
- La Cri vede un ragazzino esibirsi in piazza? Corre subito a mettere soldi nel cappello!
- Una bambina zingara si stacca dai parenti per chiedere soldi a chi passa? Lei subito la prende per mano e intende portarla al Mc Donald! Ma la zingara, che non è scema, vuole i soldi non il panino!
- Dei passanti stanno prendendo la pioggia? La Cri subito gli offre il suo ombrello in regalo!
- Un cane pieno di zecche è abbandonato ad una fermata dell'autobus? La Cri subito lo prende con sè.
Alla fine Io, Giangiu, Missi, Alessandra, Cri, Fra, Giuly e Wanda abbiamo formato, per questa settimana, un gruppo stupendo, fatto di persone vere, sincere, che si sono scambiate emozioni. Abbiamo vissuto momenti che mancavano da tempo, momenti che ti riportano a quando bastava uscire per sentirsi bene, non per forza andare a ballare in posti cool, o alla moda, o dove ci sono i pr fighi che ci fanno entrare. Tutta un altra cosa, meno facciata, piu' sostanza. Ora si ritorna al rituale delle serate in discoteca, della vuotezza e del divertimento artificiale. Sarò pessimista, ma io ripenso ancora a quando si usciva senza meta, ma per il gusto di stare insieme, invece ora la meta è fondamentale, la discoteca prima di tutto!
Evviva Napoli, con la paura che ti rubino il portafoglio, con l'affetto di un autobus intero che ti aiuta se non sai una via, con l'inquinamento dei rifiuti per le strade, con il romanticismo di una costa illuminata e di un vesuvio che dall'alto la scruta, con gli immensi parchi e il traffico sempre congestionato....una città viva...
Ora pubblico questa fotografia scritta e poi me ne andrò a letto; anche se non vorrei mai andare a dormire, in quanto domani mi svegliero' in un altro giorno, di un altra vita, diversa da quella vissuta in questa settimana, che quindi sarà già un dolce ricordo..
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